Caratteristiche delle carni 

Le carni bianche (tacchino e pollo), essendo magre, molto digeribili e adatte a tutte le età, assicurano tutti i benefici della carne, in particolare la ricchezza di proteine nobili, del ferro e delle vitamine del gruppo B, con il vantaggio di avere una quota minore di grassi. 

In particolare, il ferro veicolato dalla carne è presente in forma emica, più facilmente biodisponibile rispetto a quello non emico presente negli alimenti di origine vegetale, come cereali e legumi. 

Possono esserci piccole differenze tra tipologie e tagli di carne (es: tra petto e fusi). 

La carne di maiale ha caratteristiche a metà tra le carni rosse e quelle bianche, tanto che la classificazione gastronomica la considera una carne “rosa”. Ha un contenuto di mioglobina un po’ più alto di altre carni bianche, ma simile a quello della carne di vitello, caratteristica che permette di inserirla tra le carni bianche. 

Con queste ultime ha in comune anche il colore rosato da cruda e bianco da cotta e il fatto che sia importante consumarla ben cotta, per questioni sia di gusto che di sicurezza: la cottura abbatte, infatti, il rischio di infezioni, come quella da epatite, come evidenziato dall’EFSA. 

Quali scegliere 

Una delle variabili da considerare, però, è la quantità di antibiotici e ormoni che contengono oggi le carni di pollo e tacchino. Per questo motivo, è importante scegliere carne certificata e di provenienza certa, di cui sia riportato anche il tipo di ali mentazione nonché di trattamento. 

È decisamente consigliato acquistare carni di pollo e tacchino ruspanti, dunque non provenienti da allevamenti intensivi dove il trattamento con farmaci è ormai la prassi. 

Curiosità 

Le carni bianche sono le carni più consumate nel mondo e sono diffuse in tutte e cinque i continenti. 

A seconda di come e dove vengono cucinate, cambiano totalmente il loro sapore. 

In Cina, il pollo viene tagliato in piccoli pezzi e fatto saltare con sale, zucchero, spezie e verdure di stagione. 

In Giappone fanno degli spiedini di pollo cotti alla griglia spennellati con una salsa agrodolce a base di soia, radice di zenzero fresco, zucchero e sake. In Spagna la paella vede il pollo come un ingrediente di spicco insieme a verdure, zafferano, cozze, gamberi e riso. In India il pollo tandoori lo si prepara marinandolo per circa 6 ore in una miscela di yogurt, spezie e aglio e lo si cuoc e nel tradizionale forno d’argilla tandoor. 

In Marocco la pastilla, una ricetta tipica di Fez, è uno sformato di pollo dal sapore dolce-salato a base di coriandolo, zafferano, cannella, mandorle, burro e cipolle. 

In Messico, per i palati che amano i gusti piccanti e speziati, si preparono le cosce di tacchino cucinate con cacao amaro, peperoncino e spezie come cannella, chiodi di garofano e pepe. 

In Brasile si cucina il pollo con latte di cocco, anacardi, arachidi, peperoncino e code di gamberi. 

Fonti: guna.comcure-naturali.it 

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