La popolarità e la diffusione dell’hamburger a livello mondiale,
soprattutto negli ultimi decenni, hanno raggiunto quasi i livelli della pizza.

Però, a differenza della pizza, quante volte vi siete sentiti in colpa dopo aver
mangiato un bel hamburger? Si sa, le calorie per questo sfizioso secondo piatto
possono essere un problema, specialmente per chi è a dieta.

La sua composizione

La polpetta di carne è un mix di carne macinata di bovino e grasso ricavato dalla lavorazione del bestiame più grasso. Tra gli ingredienti dell’hamburger ci sono elevate quantità di tessuto adiposo, che ne aumenta l’apporto di grassi saturi e colesterolo. Di conseguenza, l’hamburger è un prodotto sconsigliato nell’alimentazione di tutti i giorni ed anche in quella occasionale dei soggetti in sovrappeso o che soffrono di colesterolo alto. 

Il suo contenuto calorico

Il problema non è tanto rappresentato da quante calorie ha un hamburger in sé, ma dalle salse e dai contorni che lo accompagnano. Non bisogna dimenticare che eventuali grassi di cottura contribuiscono ad aumentare l’apporto calorico, diminuendo al tempo stesso la digeribilità del piatto. Inoltre, se si tratta di un hamburger di manzo dobbiamo considerare che un consumo eccessivo di questo tipo di carne potrebbe non essere salutare per il nostro organismo. L’hamburger di manzo solitamente va dagli 80 ai 120 grammi. Per 100 grammi di prodotto si hanno circa 132 calorie. Le calorie per un hamburger di pollo sono leggermente inferiori rispetto a quelle di manzo, con un contenuto di grassi saturi e di colesterolo nettamente inferiore rispetto a quello di manzo. Ci sono hamburger fatti con diversi tipi di carne, ma anche quelli per vegetariani e vegani con un minor apporto di grassi saturi, ma dal gusto un po’ inconsueto. In mezzo alle due fette di pane si possono trovare: pomodori, cipolla, lattuga, formaggio
fuso e salse varie o ingredienti meno comuni…. dipende dai gusti, da quelli più tradizionali a quelli più gourmet. 

Per stabilire quante calorie ha un hamburger bisogna tenere in considerazione diversi fattori: 

• la quantità e la qualità del pane: dal panino all’olio a quello integrale 
• il tipo di carne 
• gli ingredienti vari che si aggiungono (maionese, ketchup, salsa barbecue, formaggi…) 
• il tipo di cottura: é preferibile la cottura alla piastra o in una padella antiaderente. 

Dal punto di vista nutrizionale, l’amato hambuger rappresenta uno sfizio da non concedersi troppo spesso, ma neppure da demonizzare; l’importante è non esagerare nei condimenti e per mantenere la linea, abbinare al piatto verdura fresca e attività fisica per smaltirne più velocemente le calorie. 

Fonti: formacarni.it

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