Autentico stile e gusto italiano

Prendendo spunto da un libro di ricette piemontesi del 1854, a Graziano Scaglia e Francesco Bianco, venne l’idea di creare una bevanda al gusto cola completamente italiana. Avvalendosi della collaborazione di Enrico Giotti, un famoso aromatiere fiorentino, diedero vita, nel 2013, a Molecola. 
L’idea fu quella di contrapporre una bevanda italiana a quelle americane già presenti da diversi anni. Il risultato fu eccezionale e la sensazione fu quella di aver creato qualcosa di unico.
Il nome è un gioco di parole che collega la Mole Antonelliana con il termine “cola”; da questa unione si forma la parola “molecola”. 

L’espatrio

Da subito distribuita nella sola città di Torino, non ci mise molto a essere commercializzata nei migliori bar, ristoranti e pizzerie d’Italia e successivamente anche al di fuori dei confini nazionali.
Nel 2015, infatti, approda anche in Germania e in città come Chicago, New York, Boston e Los Angeles (anche grazie ad Eataly), fino ad arrivare in Australia. 
Dal 2016 Molecola sostiene Renken, un’associazione italiana che opera in Senegal per l’educazione e la tutela dei bambini.

L’innovazione

Per Molecola la parola d’ordine è innovazione. Per questo, nel 2016 vengono introdotte le bottiglie da 500 ml e quelle da 1 litro, arricchite dalla barra misura sete, la quale permette di sapere la quantità di cola consigliata e quella consumata.
L’anno successivo arriva 90.60.90: la bottiglia che richiama le forme delle dive anni ’50, ispirandosi al mondo della sartoria italiana. 
Sempre nel 2017, Molecola riceve la certificazione da Italcheck, un organismo senza scopo di lucro che si occupa della tutela del Made in Italy e che certifica l’italianità del prodotto proteggendolo dalle falsificazioni. Nel 2018 Molecola vince il premio International Design Award di Los Angeles, che premia i migliori progetti di design.


La svolta green

Un’altra innovazione per Molecola è l’utilizzo di ingredienti bio ed equosolidali in funzione di offrire una bevanda naturale e dal gusto più esotico. Anche grazie al progetto “Noci di cola Renken”, nel 2019, Molecola dice basta alla plastica e, per essere ancora più green, passa al vetro. Quest’ultimo materiale permette di mantenere nel tempo il gusto e la gasatura del prodotto, oltre ad avere la possibilità di essere riciclato all’infinito per contenere e limitare l’aumento del livello di CO2 nell’aria. 
Molecola, in ogni sua forma, ha ottenuto un grandissimo successo.  Alla bottiglia da 33 cl viene così affiancato il formato da 75 cl.

Fonti: www.molecolaitalia.itwww.wikipedia.it

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